Araldica

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Corona

Il coume di Genova

GLI STEMMI

iiiiiiiiiiLo stemma di una famiglia è il suo emblema, il suo cognome illustrato e, quando richiama graficamente il cognome stesso, è detto "parlante". Sembra anche che alcune famiglie abbiano derivato il loro cognome proprio dallo stemma usato. Per indicarne la proprietà, lo stemma era posto su castelli, palazzi, case, chiese, cappelle, tombe, mobili, gioielli o sempilici oggetti d'uso personale. L'araldica, non solo studia la forma dello stemma, delle figure in esso contenute e degli ornamenti esterni, ma ne chiarisce il significato e ne interpreta la formazione. Gli araldisti, a partire dal XV secolo, hanno compilato numerose raccolte - manoscritte o a stampa - di stemmi miniati o "blasonati" (cioè descritti con il linguaggio araldico), detti appunto blasonari, stemmari o armorari.

iiiiiiiiiiIn questa sezione del mio sito voglio solo dare alcune idee ai collezionatori di miniature, di quali possano essere gli stemmi da raffigurare sui propri cavalieri, inoltre darò visione di molte immagini (soprattutto reali).


I BLASONI (di B.Molino)

iiiiiiiiiiI blasoni, o armi, sono composti dallo stemma, dal cimiero (eventualmente corresato da piumaggi e simboli), dallo scudo e dagli altri distinti desgni di appartenenza ad un ceto, ad una famiglia o ad una categoria.
Spesso le armi rappresentano animali o costruzioni tipiche di una determinata zona, oppure (per ciò che concerne i Cavalieri o i Paladini serventi o gli uomini d'arme e gli scudieri) elementi contraddistinti dalla vita e dalle opere del loro possessore.
E' tipico della nobiltà avere armi colorite, poichè molti animali e piumaggi sono segni di sfarzo e di potenza, mentre è ancora più tipico (soprattutto nell'ambiente fantasy) che un cavaliere porti sullo scudo il segno inopinabile di una bestia da lui sconfitta, oppure il simbolo di un paladino che combatte i non-morti, oppure ancora le armi del suo Signore.
Le armi sono molteplici e provengono da diverse zone dell'Europa, ma occorre effettuare delle leggere distinzioni:
1. Gran Bretagna: la 1^ zona d'influenza araldica, la più antica, la più rigogliosa e con più tradizione...Ancora oggi esistono in Scozia e Galles, esperti di araldica addetti alla catalogazione di famiglie e blasoni vari, effettuano censimenti e ricerche. Quest'attività è sviluppata un po' in tutta europa, ma in Gran Bretagna è praticamente paragonabile ad un servizio pubblico o di pubblica utilità.
2. Germania: la 2^ zona d'influenza araldica dalla quale provengono molti simboli, usati anche nell'Europa dell'Est, in Austria ed in Svizzera. Molte sono le famiglie nobili tedesche ad avere un blasone importato in Italia o Francia.
3. Zone tra Germania ed Inghilterra....Belgio ed Olanda: l'Olanda raccolgie su di sè tutta l'influenza della Germania, mentre il Belgio è legato alla tradizione occidentale britannica e francese.
4. Francia ed Italia: In Francia i blasoni erano utilizzati soprattutto dai Re, infatti erano pochi i signori o i Cavalieri erranti a cui era concesso quest'onore. In Italia, invece, ogni famiglia possedeva un'arma: questa inflazione è dovuta alle influenze di Burgundi, Franchi e popolazioni locali dedite all'uso dell'araldica...Nel sud del nostro paese, dove le influenze latine ed arabe sono più forti, gli stemmi sono molto diversi e moderni: in Valle d'Aosta ogni singolo paesino, per contro, possiede uno stemma dovuto all'insediamento di un signorotto contrario ai Savoia oppure dai Savoia protetto.
5. Spagna: in questo paese l'araldica è più moderna e molto conosciuta, ma solo per le più grosse città o per le famiglie più importanti...I blasoni sono semplici e richiamano molti colori e gli edifici più importanti o il nome della città


Milano iii iii Torinoi iiiii <marquee>Reggio nell'Emilia</marquee>


Sovrani

Nobiltà
Cavalieri ed uomini d'arme (v. anche eserciti)



"Ordre équestre de Saint-Georges"
Ordine equestre di San Giorgio

Visita: Ordre équestre de Saint-Georges



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